
Percorsi individuali
Per chi guida e vuole lavorare su di sé, non sul suo team.
Con metodo, non motivazione.
Il percorso lo porto in azienda. A volte l'azienda non c'è.
Lavoro con le imprese sulla loro pipeline femminile, ed è lì che il metodo dà i risultati più visibili. Ma ogni settimana ricevo messaggi di donne che non hanno un'azienda che investe su di loro: imprenditrici che rispondono solo a sé stesse, dirigenti appena arrivate a un ruolo più grande, professioniste in un passaggio che vogliono gestire adesso e non quando toccherà al piano formativo.
Per loro ho aperto tre formati individuali. Sono pochi e volutamente limitati nei posti: le giornate in azienda restano la parte principale del mio lavoro, quindi qui prendo solo le persone con cui il percorso ha davvero senso.
Il metodo è lo stesso che porto in aula, nelle tre tappe IO SONO, CRESCO e BRILLO: si parte dalla legittimazione, non dall'autostima. Non lavoriamo su come ti senti, ma su come vieni percepita, su come decidi e su come ti presenti dove si decide.
Tre formati.
Una sessione
Sessione di posizionamento
Novanta minuti su una decisione precisa che hai davanti: accettare quel ruolo, presentarti al board, chiudere una trattativa sul tuo compenso, gestire il team che hai ereditato. Non è un assaggio del percorso, è una risposta. Esci con un piano scritto e le prime tre mosse.
In piccolo gruppo
Percorso in piccolo gruppo
Tre mesi con un gruppo di massimo otto donne selezionate, sulle tre tappe IO SONO, CRESCO, BRILLO. Il valore non è solo il metodo: è confrontarsi con altre che hanno responsabilità simili alle tue e non devono farsi spiegare il contesto. Edizioni a calendario, si entra per candidatura.
Uno a uno
Percorso individuale
Tre mesi di lavoro riservato, costruito sulla tua situazione e sui tuoi tempi. Pochi posti in parallelo, perché le giornate in azienda occupano gran parte dell'agenda. Se sono pieni entri in lista d'attesa e ti avviso io quando si libera un posto.
In tutti e tre i casi si parte da una call di trenta minuti, gratuita. Serve a capire se il percorso ha senso e quale formato ti conviene: se non ne ha, te lo dico.
Per chi è, e per chi no.
Ha senso se
- +Hai responsabilità reali: un team, un'azienda, un budget, decisioni che pesano su altre persone.
- +Sei competente e lo sai, ma nelle stanze che contano ti muovi come se fossi lì in prestito.
- +Sei arrivata a un passaggio di ruolo e vuoi affrontarlo con un metodo, non con l'istinto.
- +Vuoi output verificabili a trenta e a novanta giorni, non incoraggiamento.
Non ha senso se
- −Cerchi supporto psicologico o terapeutico. Non è il mio mestiere e non lo sostituisco: se serve, te lo dico in call.
- −Cerchi motivazione, pensiero positivo e frasi da salvare. Qui si lavora su comportamenti e decisioni.
- −Non hai tempo tra una sessione e l'altra. Il lavoro vero avviene lì, non durante gli incontri.
- −Vuoi che sia la tua azienda a pagare. In quel caso il canale corretto è quello aziendale, con output e budget dedicati.
Se il tuo caso è l'ultimo, cioè se il percorso lo può finanziare la tua azienda, il canale giusto è quello aziendale: obiettivi condivisi con HR, output misurabili e una proposta formale da portare a chi autorizza la spesa.

Chi lo tiene.
Sono Paola Palmesano, imprenditrice: in 25 anni di lavoro sulla crescita delle persone ho fondato e guido tre aziende. Ubloom, società benefit di formazione e sviluppo organizzativo; Effetto Formazione, agenzia formativa accreditata; HERvolution, piattaforma di empowerment femminile per le aziende.
Mi occupo di leadership femminile con un approccio che nasce dall'impresa, non dal coaching: i bilanci, le assunzioni, le decisioni scomode. È la differenza che porto in aula. Sono membro del board di PWN Milan, del consiglio direttivo di Mosaikon, dell'Osservatorio Artemide di Unipegaso e mentor in SheTech, Young Women Network e AIDP.
Domande frequenti.
Quanto costa un percorso individuale?+
Il costo cambia in base al formato e alla durata, per questo lo vedo con te in call. Non è un modo per rimandare: preferisco dirti una cifra su un percorso che serve davvero, dopo aver capito il tuo punto di partenza, piuttosto che pubblicare un listino costruito su misura di nessuno. Dalla call esci con formato, durata e costo per iscritto, e nessun obbligo di procedere.
In cosa è diverso dal coaching?+
Non lavoro sulla motivazione e non parto dalle tue emozioni. Parto dal tuo ruolo: come vieni percepita, come prendi e comunichi le decisioni, come negozi, come ti presenti dove si decide. Arrivo dall'impresa, non dal coaching: guido tre aziende e conosco i bilanci, le assunzioni e le conversazioni scomode dal lato di chi le deve fare. Il metodo si appoggia su neuroscienze e psicologia positiva, ma la verifica è sempre nei comportamenti e nei risultati.
Si fa online o in presenza?+
Le sessioni individuali si fanno online, così possiamo tenere un ritmo utile qualsiasi sia la tua città. Il percorso in piccolo gruppo alterna sessioni online e almeno un incontro dal vivo, perché la parte di confronto tra partecipanti funziona molto meglio in una stanza.
Quanto tempo mi serve?+
Le sessioni sono la parte più piccola dell'impegno. Metti in conto una o due ore a settimana tra un incontro e l'altro per esercizi di osservazione, preparazione di conversazioni reali e verifica di quello che hai provato. Se non hai queste ore, conviene rimandare il percorso invece di iniziarlo male.
Posso farlo pagare dall'azienda?+
Sì, e in quel caso non parliamo di un percorso individuale ma di un intervento aziendale, con obiettivi condivisi con HR o con la direzione, output misurabili e una proposta formale. È un canale diverso, spesso più conveniente per te e più difendibile per chi in azienda deve autorizzare la spesa.
Come si entra nel percorso in piccolo gruppo?+
Con una candidatura e una call di conoscenza. Il gruppo funziona solo se le partecipanti hanno un livello di responsabilità comparabile, quindi le edizioni le compongo io e non accetto tutte le richieste. Le date delle nuove edizioni le annuncio prima nella newsletter Io Sono, il sabato.
E se i posti sono pieni?+
Ti metto in lista d'attesa e ti avviso appena si libera un posto o apre una nuova edizione. Nel frattempo iscriviti alla newsletter Io Sono: le aperture le comunico lì per prime, e chi è iscritta ha la precedenza.
Il primo passo costa trenta minuti.
Una call gratuita per capire dove sei bloccata e quale formato ha senso, o se non ne ha nessuno. Gli slot sono pochi ogni settimana, quindi arriva con la tua situazione già chiara in testa. Se preferisci l'email: paola@paolapalmesano.it
Prenota una callNon è il momento? Iscriviti alla newsletter Io Sono: ogni sabato, e le nuove edizioni le annuncio lì per prime.
